CAPILLARIA PLICA

Buon giorno a tutti, oggi vogliamo condividere con voi un nostro caso clinico un po’ insolito.

Luigi detto Gigi, simpatico Jack Russel maschio di 3 anni, giunge in visita presso di noi per un problema di urinazione. Il proprietario da qualche giorno ha notato la tendenza del cane a urinare in posti inappropriati, cosa mai fatta in precedenza. Dopo un’accurata visita clinica rivela uno stato di salute del tutto nella norma e si decide così di analizzare le urine di Luigi. Appare subito evidente all’esame microscopico del sedimento la presenza di qualcosa di anomalo, nello specifico si riscontra la presenza di un parassita relativamente raro chiamato ”Capillaria plica”.

Questo parassita, anche se non molto comune, è diffuso a livello mondiale e colpisce primariamente la vescica di cani e gatti, in casi più rari si riscontra anche negli ureteri e nella pelvi renale. L’esordio è spesso simile a una cistite i cui sintomi principali sono pollachiuria, incontinenza urinaria e la tendenza ad urinare in posti inconsueti.

Capillaria plica

Gli animali si infestano ingerendo dei vermi terricoli contenenti la larva allo stadio immaturo mentre le uova (come nell’immagine direttamente dal nostro microscopio) presentano il caratteristico opercolo. Le uova della Capillaria plica sono eliminate tramite le urine e si arriva a diagnosi proprio tramite l’esame del sedimento urinario.

Il trattamento per questa patologia è di tipo medico e richiede spesso terapie piuttosto lunghe con controlli regolari. In letteratura sono riportati l’uso del levamisolo, febendazolo, albendazolo e ivermectina per la terapia.

Attualmente Luigi sta bene e dopo una terapia di tre settimane e un controllo delle urine, è tornato alla sua vita regolare.

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