SALUKI

Oggi parliamo di una razza canina tra le più antiche: il Saluki, appartenente al gruppo 10 dei levrieri.

Il Saluki esiste da migliaia di anni, se ne parla addirittura nel poema arabo più antico che si conosca. Col passare dei secoli sono rimaste inalterate le condizioni di vita delle tribù nomadi arabe e di conseguenze anche il Saluki è rimasto praticamente identico nel tempo. Nelle sue terre d’origine un Saluki non può essere mai venduto ma soltanto regalato a un amico o a un ospite di riguardo come segno di stima.

Il Saluki, conosciuto anche come levriero persiano, ha linee eleganti e armoniose ed è molto agile e muscoloso. Il corpo è snello con collo sottile e ossa del bacino ben visibili e distanziate. La testa è lunga e stretta con cranio moderatamene largo tra le orecchie. Gli occhi sono scuri o nocciola, brillanti, grandi, ovali, non prominenti. Le orecchie sono lunghe, mobili, coperte di lungo pelo setoso. La coda è lunga e attaccata bassa, con lunghe frange setose nella parte inferiore. Il pelo è liscio, setoso, con frange leggere
agli arti nella varietà a pelo lungo mentre nella varietà a pelo corto è sprovvista di frange. Il colore del mantello può essere bianco, isabella, beige, oro, grigio e fuoco, tricolore (bianco, nero e fuoco), nero e fuoco e tutte le varianti di questi colori. I maschi Saluki possono arrivare in media a 58-71 cm al garrese mentre le femmine sono poco più piccole.

Il Saluki è un cane molto docile, tranquillo, riservato verso gli estranei ma mai aggressivo, molto fedele e intelligente. È una razza nata per la caccia, così come tutti i Levrieri, ma in Europa viene quasi esclusivamente impiegato come cane da compagnia e da esposizione. Il Saluki nella corsa è velocissimo ma non molto resistente, molto facile da addestrare e da educare, grazie alla sua docilità.

Non ci sono particolari patologie che colpiscono questa razza.

Per qualsiasi informazione non esitate a contattarci.

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